giovedì 27 agosto 2015

Il Pitbull è un meticcio o un cane di razza? [RIASSUNTO]


   IL PITBULL è UN METICCIO? 
(articolo sponsorizzato dal PASC; versione riassunta per la pubblicazione sui "Gruppi FB") 

VERSIONE COMPLETA:
http://realpitbulldog.blogspot.it/2015/08/il-pitull-e-un-meticcio-o-un-cane-di.html


[SOPRA un vero American PitBull Terrier;
SOTTO: un "pitmix" sovrataglia e grasso]

 IL PITBULL,è un UN CANE DI RAZZA e qui sotto cercherò di spiegarvi il perchè: 

 1) Un meticcio è un cane di razza mista, frutto di incroci con caratteristiche casuali.
 Il pitbull invece è una razza fissata e selezionata in purezza da oltre un secolo.

 2) "I cani di una razza però si somigliano un po' tutti, mentre di pitbull se ne vedono di tantissimi tipi".

  Molte persone chiamano pitbull qualsiasi cane "simil-pitbull" compresi molti meticci e cani di razze simili, mentre PITBULL è l'abbreviazione di "American Pit Bull Terrier". 
Del Pitbull esistono due STANDARD DI RAZZA appartenenti ai due REGISTRI STORICI (UKC e ADBA). 
 L'UKC (1898) dopo pochi anni decise di optare per un cane più votato alle esposizioni a discapito della performance lavorativa (infatti il suo standard somiglia molto a quello dell' Amstaff, che descrive "una versione del pitbull da esposizione"); invece l'ADBA (1909) decise di mantenere la tipologia morfologica e caratteriale del vecchio pitbull da combattimento, che è un cane super-performante e adatto alle più disparate attività lavorative con prestazioni ottime e pochissimo spazio per l'estetica pura.

 3) "Però il pitbull non è riconosciuto come razza dall'ENCI ne in altri paesi dalla FCI".

 Il pitbull non fu riconosciuto dalla FCI e quindi nemmeno dall'ENCI Italiana per "motivi politici": 
nel 1936 venne fatta la richiesta per far entrare la razza in AKC (American Kennel Club) e poi in FCI (e da li negli altri registri nazionali affiliati a FCI come l'ENCI), che fu disposta a riconoscere la razza solo se dal nome fosse stata eliminata la parola PIT ("fossa" per i combattimenti fra cani); una parte di allevatori accetto e nacque quello che oggi chiamiamo American Staffordshire Terrier/Amstaff, un'altra parte si rifiutò e continuò a registrare i suoi cani con i registri UKC e ADBA.

 4) "Però l'ENCI non riconosce il pitbull che quindi per la legge Italiana rimane un meticcio". 

 In Italia i cani senza un pedigree sono considerati legalmente meticci, ma per legge tale pedigree deve essere stato dato dalla FCI-ENCI O DA UN ALTRO ENTE NAZIONALE O ESTERO CON LE MEDESIME CARATTERISTICHE, quindi un American PitBull Terrier con pedigree ADBA o UKC è per legge un cane di razza anche se non può partecipare alle esposizioni ENCI. 

 5) "Quindi dovremmo andare a comprarci i Pitbull in America?" 

 Anche i pitbull nati in paesi terzi (come l'Italia) da genitori puri possono registrarsi e avere un pedigree UKC o ADBA! In Italia un pitbull di genealogia pura, oltre a poter avere un pedigree UKC o ADBA, può anche avere pedigree di registri italiani, alcuni affiliati ai registri storici USA, altri no; purtroppo però non tutti questi enti sono seri e alcuni spacciano per Pitbull anche cani meticci. 

 6) "Quindi come si riconoscono i VERI pitbull di razza dai meticci che somigliano a pitbull?" 

Guardando il pedigree per vedere se è COMPLETO (ovvero se ha tutte le generazioni con i nominativi dei cani scritte nell'albero genealogico). 

 Ricapitolando: 
il pitbull inteso come American Pit Bull Terrier è un cane di razza, invece i cani che somigliano a pitbull e che spesso la gente chiama pitbull sono meticci se non hanno un pedigree completo. 
Quindi i pedigree di prima registrazione sono carta straccia in quanto privi di genealogia; con questo nessuno dice che un cane senza pedigree non sia degno di affetto o sia brutto: semplimcemente è un "pitmix" e non American Pit Bull Terrier e non è un cane da riprodurre.
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Articolo di
Aliceoltrelospecchio
editato e riassunto coralmente
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sabato 22 agosto 2015

Il pitbull è un meticcio o un cane di razza pura?

[SOPRA un vero American PitBull Terrier;
SOTTO: un pitmix sovrataglia e grasso]

IL PITBULL è UN METICCIO?
(articolo sponsorizzato dal "PASC - Pitbull&Amstaff Safeguard Cooperation - Cooperazione per la Salvaguardia di Pitbull e Amstaff")

Se per pitbull intendiamo, come è corretto, l'abbreviazione del nome "American Pit Bull Terrier" allora NO, si tratta di una razza con una storia secolare. Se invece chiamiamo pitbull, come erroneamente fanno molti, un qualsiasi "cane simil-pitbull", facciamo lo stesso errore di chi chiamava "Pastore Tedesco" un qualsiasi cane di tipo lupoide, ma il fatto che la gente chiamasse Pastore Tedesco un gran numero di meticci non rendeva meticci i veri Pastori Tedeschi: lo stesso vale per il pitbull.

Il pitbull quindi, se inteso come American Pit Bull Terrier è sicuramente un cane di razza e qui sotto proverò a spiegare sinteticamente il perchè:
[Colby's Pinscher 1896]

1) Un meticcio è un cane di razza mista frutto di incroci casuali e dalle caratteristiche altrettanto casuali, il pitbull invece è una razza fissata e selezionata in purezza da oltre un secolo, tanto che esistono Pedigree e perfino linee di sangue ancora esistenti (ad es i cani Colby; vedi immagine) che risalgono ai primi anni del 1900...quindi è una razza con una selezione documentata e verificabile assai più antica di quella della maggior parte delle razze presenti nelle esposizioni FCI-ENCI.

2) "I cani di una razza però si somigliano un po' tutti, mentre di pitbull se ne vedono di tantissimi tipi: grossi-piccoli, alti-bassi, tozzi-magri, con il muso lungo o corto o con la testa normale o gigantesca, di con pelo e nasi qualsiasi colore e hanno perfino 2 standard diversi".

Molte persone chiamano erroneamente pitbull qualsiasi cane "simil-pitbull" compresi molti meticci e cani di razze affini (ad esempio se un cane pesa 45 kg ed è molto tozzo con il testone potrebbe essere o un mix di qualche tipo fra un pitbull e un grosso molosso o un "American Bully XL"), mentre PITBULL dovrebbe essere l'abbreviazione colloquiale di "American Pit Bull Terrier", e di American Pit Bull Terrier esistono effettivamente due STANDARD DI RAZZA appartenenti ai due REGISTRI STORICI (UKC e ADBA).
[Gli UNICI VERI PITBULL
sono ADBA e UKC]

L'UKC nacque nel 1898, ma nel 1909 decise di modificare lo standard e quindi la selezione dei cani per renderli esteticamente più gradevoli (e quindi adatti a un circuito espositivo) a discapito della performance lavorativa, cosa che non piacque a molti allevatori che, volendo preservare l'originaria morfologia del pitbull da lavoro con le sue altissime performance fisiche decisero di fondare un nuovo registro, l'ADBA, che ha appunto uno standard volto a descrivere il perfetto pitbull da lavoro con poco spazio all'estetica.
In gran parte delle razze di cani "da lavoro" oggigiorno si hanno due tipologie di cane molto dissimili fra di loro: una da esposizione, dal carattere più facile e dalla fisionomia più accattivante, e una da lavoro, che non lascia spazio all'estetica visto che è selezionata in base alle performance, (solo che in altre razze esiste un solo standard anche quando la razza è divisa nettamente in due, in quanto lo standard viene usato più per selezionare i cani da esposizione che quelli da lavoro dove è la funzione a determinare il tipo, ma il fatto che il "lavoro originario" del pitbull sia illegale in USA e in gran parte dei paesi ha reso necessario creare uno standard volto a perpetuare anche in cani che non combattono da generazioni la morfologia del perfetto cane combattente, che è anche un perfetto cane sportivo e un instancabile lavoratore utile in molti ambiti).

3) "Resta il fatto che il pitbull non è comunque riconosciuto come razza dall'ENCI ne in altri paesi dalla FCI".

Il pitbull non fu riconosciuto dalla FCI e quindi nemmeno dall'ENCI Italiana per "motivi politici", non perchè non fosse una razza: in pratica nel 1936 venne fatta la richiesta per far entrare la razza in FCI (e da li nei registri nazionali ad essa affiliati come l'ENCI), ma la FCI era disposta a riconoscere la razza (permettendole quindi di entrare nei circuiti di esposizioni internazionali, mentre fino ad allora il pitbull era stato un cane allevato praticamente solo per lavoreo e non per mostre di bellezza) solo se dal nome fosse stata eliminata la parola PIT (fossa per i combattimenti fra cani); una parte di allevatori accetto e chiamò la razza Staffordshire Terrier (poi diventato American Staffordshire Terrier), ma un'altra parte rifiutò per questioni di principiò e continuò a registrare i suoi cani con i registri americani UKC e ADBA (che in america hanno circuiti espositivi e prove sportive di tutto rispetto con numeri che si avvicinano all'analogo USA dell'ENCI, oltre ad essere registri storici della razza decisamente seri), cosa che avviene ancora oggi.

4) "Ok, ma si parla di America mentre noi viviamo in Italia, e l'ENCI non riconosce il pitbull che quindi per la legge rimane un meticcio".

Certo in Italia i cani senza un pedigree sono considerati legalmente meticci, ma per legge tale pedigree deve essere stato dato dalla FCI-ENCI O DA UN ALTRO ENTE NAZIONALE O ESTERO CON LE MEDESIME CARATTERISTICHE, quindi un American PitBull Terrier con pedigree ADBA o UKC è per legge un cane di razza anche se non può partecipare alle esposizioni ENCI.

5) "Quindi dovremmo andare a comprarci i pitbull in America?"

Certo che no! Anche i pitbull nati in paesi terzi (fra cui l'Italia) possono registrarsi e avere un pedigree UKC o ADBA e partecipare agli eventi espositivi e sportivi organizzati da ADBA e UKC in USA e nel mondo.
Inoltre adesso in Italia un pitbull di genealogia pura oltre a poter avere un pedigree UKC o ADBA può anche avere pedigree di registri italiani, alcuni affiliati ai registri storici USA, altri no, purtroppo però la proliferazione di tali registri nazionali ha dato spazio anche a persone poco serie che registrano veramente sia cani di razza sia simil-pitbull senza alcuna genealogia nota (e quelli sono realmente da considerarsi meticci come lo è il "cane-lupo" del robivecchi rispetto a un Pastore Tedesco con regolare pedigree).

6) "Quindi come si riconoscono i VERI pitbull di razza dai meticci che somigliano a pitbull?".

[esemplare di PITMIX
molto somigliante ad un
 pitbull, ma NON è un pitbull:
è un meticcio che gli somiglia,
e dargli un finto Pedigree
privo di genealogia
non cambierà la sua genetica]
La morfologia e il carattere del cane spesso aiutano: un cane di 40kg e/o che abbia un aspetto non conforme in qualche dettaglio agli standard di razza è probabile che sia o meticciato o almeno malselezionato (non parlo tanto di difetti minori ma di cani con un pelo o una coda anomali, con i labbroni o un muso accorciato ecc), ma esistono anche meticci che sembrano fisicamente dei pitbull in tutto (ma questo non vuol dire che lo siano e se accoppiati daranno cucciolate con una alta % di cani non simili a pitbull, per non parlare dei problemi anche gravi di salute che potrebbero portare nella razza), quindi la cosa più semplice è guardare il pedigree del cane in questione e vedere se è COMPLETO (ovvero se ha tutte le generazioni con i nominativi dei cani), se è incompleto anche solo in piccola parte il sospetto permane, e se si tratta di un pedigree in gran parte bianco o del tutto bianco (prima registrazione) l'animale deve essere considerato un meticcio in quanto non si ha alcuna possibilità di sapere se i suoi avi fossero o no dei pitbull ne se fossero stati selezionati bene o male, e ciò rende il valore riproduttivo di quel cane praticamente nullo (oltre a non dare alcuna garanzia su carattere conformazione e salute del cane stesso se si tratta di un cucciolo e della sua progenie se si tratta di un adulto).

Per concludere:

Il pitbull inteso come American Pit Bull Terrier è un cane di razza, invece i cani che somigliano a pitbull e che spesso la gente chiama pitbull sono meticci se non hanno un pedigree completo (quindi i pedigree di prima registrazione sono carta straccia)...e se, come me, avete in casa uno di questi cani semplicemente avete un simpatico "pitmix" (meticcio di pitbull o fatto a forma di pitbull) da amare quanto amereste un American Pit Bull Terrier, ma da non riprodurre ne a cui far fare un pedigree di prima registrazione da qualche associazione truffaldina e avida di denaro..e i pitmix vanno adottati o al limite presi a rimborso spese NON comprati!

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sabato 4 luglio 2015

ANIMALISTI E ANIMALARI: quali differenze?


Differenze tra ANIMALISTA e ANIMALARO:
[rispetta gli animali
e li ama per ciò che sono..]

- l'ANIMALISTA ama gli animali per quello che sono  e non per quello che vorrebbe che fossero (dalle idee Disneyane sui cani fino al cercare di rendere Vegani animali carnivori anche a costo di farli stare terribilmente male, e perfino ideologie deliranti secondo cui ogni animale domestico debba estinguersi poichè "schiavo geneticamente maltrattato") e non odia le persone;
- l'ANIMALARO riporta tutto quello che gli dicono e lo usa come scusa per augurare un tumore o altra morte orribile a qualche persona e magari alla sua progenie (oggi ad un bambino che va con il papà a pescare, domani ad un allevatore che tiene i cani a catena);
- l'ANIMALISTA non deve per forza far parte di qualche associazione, ne deve essere per forza Vegano, ma è contrario alle violenze gratuite sugli animali, agli abbandoni, ai soprusi;  combatte per questo, studia e diffonde cultura perchè sa che l'ignoranza è molto peggio della cattiveria umana. Per ogni persona cattiva ci sono 10 ignoranti che producono gli stessi danni della prima categoria. 
- l'ANIMALARO è un casinista, è uno che deve farsi sentire per forza, deve salvare almeno un verme al giorno e deve dirlo a tutti, deve insultare a morte almeno un assassino di zanzare ogni 2 ore e deve Twittarlo!!

[informare sui
 prodotti Cruelty Free
è già un primo passo]
- l'ANIMALISTA vuole che la sua condotta nuoccia il meno possibile ad altre creature e vuole dare il buon esempio con essa, ma non cerca di imporre a tutti i costi il suo modo di vita a terzi, al massimo si dedica a diffondere informazioni in modo da dare gli strumenti ad altri per ridurre il proprio impatto sugli animali anche senza stravolgere le proprie vite sapendo che pochi sono disposti a farlo, ma che ogni piccolo passo in avanti è una vittoria, e sa che "si attirano più mosche con il miele che con l'aceto" (ad esempio se uno ha dei topi in casa può usare per sbarazzarsene un veleno per topi che li fa morire in modo atroce dopo giorni di agonia e che rischia di uccidere anche altri animali sia selvatici che domestici, oppure utilizzare trappole che diano una morte rapida al topo o trappole che lo catturino e basta o mezzi repellenti ecc.. Oppure se uno vuole mangiare uova può scegliere di mangiarne meno e di comprarle da un contadino con galline ruspanti o almeno sceglierle di allevamento a terra al posto che da allevamento in gabbia, ecc). 
- All'ANIMALARO invece non interessa come dove quando e perchè... Lui sarà sempre contro! Perchè ci sta... Dove c'è bordello lui ci va... E "se non fai scappare i pesci ai pescatori... Sei un coglione!".

Inoltre cerca di imporre con la forza le proprie idee e non è disposto al dialogo: "o sei con lui al 100% o contro di lui", e se sei contro di lui, beh, sappiamo cosa augura a te e a tutti quelli che conosci....

Meno ANIMALARI e più ANIMALISTI! 
..e soprattutto meno ANIMALARI che si credono ANIMALISTI facendo diventare questa parola  quasi una parolaccia poichè usata come vessillo da troppe persone presuntuose e irritanti oltre che ignoranti, e facendo in modo che chi semplicemente rispetta gli animali non voglia farsi "scambiare per animalista" per non essere confuso con gli ANIMALARI!


[..spesso chi si definisce ANIMALISTA su FB,
 è in realtà un ANIMALARO frustrato..]
Amate e rispettate i vostri animali e fate in modo che le persone intorno a voi facciano lo stesso. 
Amare significa conoscere a fondo, capire le vere necessità:
la vecchia con il bassotto obeso sul divano non lo ama, io con i miei cani con il costato in vista invece SI (perchè NON sono denutriti ma solamente in forma nel rispetto della razza di cui fanno parte e della loro salute).

By
Ale Santalucia
&
AliceOltreLoSpecchio

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