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sabato 19 luglio 2014

ALLEVAMENTI famosi di PitBull da lavoro: "GAMBLER'S KENNEL"


   Qui sotto troverete il video di un allevamento di American PitBull Terrier ADBA da lavoro:

[in foto Gambler's Virgil da giovane]

LINK Video Youtube (Gambler's Kennel 2000): https://www.youtube.com/watch?v=f5uieejwLR4
Link Alternativo: https://www.youtube.com/watch?v=1exNiHGUfsM

Si tratta di GAMBLER'S KENNEL, ma prima di approfondire il discorso credo che sia meglio fare qualche considerazione su ciò che vediamo nel video, tanto per spazzare via un po' di pregiudizi.

CONSIDERAZIONI SUL VIDEO: notate l'atteggiamento solare di quei cani con il proprietario (si vede che lo amano, che non hanno alcun timore di lui e che sono abituati a prendersi molte coccole da lui oltre che alla manipolazione, e anche verso la telecamera hanno un atteggiamento di curiosità giocosa), e anche che bel posto, tutto alberato, i cani hanno catene lunghe e cucce adatte (sono cucce riciclate e brutte ma 100 volte più adatte del 90% delle cucce che si trovano nei petshop o in commercio; e bisogna sempre capire che chi alleva selezionando ha un buon numero di cani e non può tenerli tutti in casa, ancor più se si tratta di PitBull da lavoro), il terreno è molto pulito e non ci sono che cacche ne tracce di urina (e quelle mica le levi in un attimo per fare il filmato), non è umido, ecc..

[Gambler's Virgil saluta un cucciolone dell'allevamento]

Insomma, un ottimo kennel che da un'alta qualità di vita ai cani, ma non avevo dubbi trattandosi delle stesse persone di Gambler's Virgil:

LINK Ped di Virgil:



Il cane a cui mi riferivo si chiama "GR CH GAMBLER'S VIRGIL (5XW) ROM", e di lui ho già parlato in un precedente articolo incentrato più sulla sua vita da normale e amato cane di casa, che non sulla sua ottima carriera di cane da fight (è un Gr. CH, quindo ha vinto 5 scontri ufficiali senza mai perderne uno), e avevo mostrato ed analizzato un video su di lui, di cui compaiono anche alcuni spezzoni alla fine del video precedente: 

[GR CH GAMBLER'S VIRGIL ROM]

LINK Video Youtube (Gambler's Virgil): https://www.youtube.com/watch?v=HmqmCkBH5Y0


LINK del mio articolo su Virgil: 

Purtroppo la mia scarsa comprensione dell'inglese parlato non mi permette per ora di fare ulteriori considerazioni.
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[QUESTO ARTICOLO NON VUOLE IN ALCUN MODO APPOGGIARE PRATICHE ILLEGALI NEL NOSTRO PAESE, MA SOLO FAR RIFLETTERE]

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Scritto da:
AliceOltreLoSpecchio
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giovedì 9 gennaio 2014

Che collare usare quando il cane è alla catena?


In un PRECEDENTE ARTICOLO abbiamo parlato del perché legare un cane ad una postazione a catena CORRETTA non sia considerabile maltrattamento, ma sia etologicamente molto più idoneo per l'animale rispetto al confinamento in un box "a norma di legge", ed estremamente più sicuro che lasciarlo libero in un normale giardino (soprattutto quando si possiedono uno o più pitbull: cani capaci di superare/oltrepassare recinzioni altissime, e che se lasciati soli potrebbero talvolta decidere di picchiarsi arrivando a ferirsi gravemente a vicenda o peggio).
Se non sapete come riconoscere una postazione a catena sicura e comoda per il cane, da una postazione malfatta/pericolosa e/o che non garantisce il benessere psicofisico dell'animale (quella si, considerabile come una forma di maltrattamento: ad es. catene cortissime, magari con cucce malfatte, sporcizia, ecc), oppure se pensate che "la catena sia SEMPRE indice di maltrattamento", leggete il post "Cani alla catena: siamo sicuri che sia maltrattamento?", che fugherà molti dei vostri dubbi (contate che un cane correttamente tenuto a catena viene sganciato da essa quotidianamente per essere fatto muovere/lavorare/fare sport/allenarsi ed interagire con il proprietario e, a seconda dei casi, anche con altri cani) e vi fornirà le nozioni base su come costruire una postazione a catena ben fatta (quindi comoda e sicura per il/i vostro/i animale/i).
[Collare fisso di nylon alto e resistente:
l'ideale per legare alla catena
un cane forte come un Pitbull]


   - CANE A CATENA: IL COLLARE:

In questo articolo invece si parlerà di come scegliere correttamente il collare da utilizzare quando il cane è tenuto a catena (dopo, per passeggiare/fare sport/giocare/ecc, potete scegliere se lasciargli il medesimo collare o utilizzarne uno di tipo diverso o anche una pettorina, una capezza ecc, a seconda delle vostre preferenze e dell'attività che state per svolgere con il vostro animale).

Bisogna utilizzare un collare fisso, poiché:

 - un collare a strozzo rischierebbe facilmente di sfilarsi dal collo del cane, soprattutto quando abbassa la testa per mangiare o annusare.
In caso di strattoni (dati ad esempio se passasse un animaletto nelle vicinanze della postazione, scatenando l'istinto predatorio del cane) ci sarebbe un "effetto cappio" (amplificato dal diametro molto fine che normalmente hanno questi collari, se paragonati alla stazza dell'animale) che alla lunga potrebbe creare danni alle strutture interne del collo del cane.
[Collare a strozzo di nylon tubolare]
Anche se una corretta postazione a catena ha un attacco girevole sia al moschettone che si aggancia al collare sia dove la catena si aggancia al picchetto, in modo da minimizzare il rischio per il cane di soffocarsi arrotolandosi intorno alla catena stessa, ed è posizionata in modo che non ci siano ostacoli a cui agganciarsi lungo tutta l'area utilizzata dall'animale, un collare a strozzo può mettere a rischio di soffocamento il cane anche solo se una delle sue maglie (buona parte dei collari a strozzo sono di catena con maglie di diverso tipo, il che li rende resistenti e molto duraturi, ma anche uno strozzo di nylon può agganciarsi e incastrarsi) si aggancia ad una sporgenza della cuccia o al picchetto centrale o ad altri appigli..

Il collare a strozzo, se ben utilizzato (su soggetti adulti che non tirano al guinzaglio, e SAPENDOLO USARE), può comunque essere usato in tutta sicurezza, e senza causare alcun danno, ne dolore all'animale, quando si porta il cane al guinzaglio.

 - Un collare a semistrozzo (anche detto "collare a martingala") rischierebbe, come quello a strozzo, di sfilarsi dal collo del cane ogni volta che abbassa la testa.
Con un semistrozzo il rischio di soffocamento dovuto all'incastrasi del collare nel picchetto centrale o in altre sporgenze è estremamente più ridotto, e anche il rischio di danni alle strutture del collo dovuto a strattoni è assai minore, nonostante si tratti generalmente di collari piuttosto sottili e che quindi quando tesi distribuiscono la pressione su un'area del collo decisamente piccola provocando quindi maggiore stress alle strutture sottostanti.
[Collare a semistrozzo di catena]
Nel caso dei modelli di fettuccia, se sottoposti a pressione, anche non eccessiva, ma ripetuta nel tempo tendono spesso ad "allargarsi" aumentando ancora di più il rischio che il cane se li sfili inavvertitamente; inoltre le loro finiture e i materiali utilizzati sono spesso scadenti e inadatti a questo tipo di utilizzo non garantendo una sufficiente resistenza e durata (questo vale in particolar modo per i modelli trovati nelle comuni catene di Petshop).
I modelli di catena hanno una resistenza maggiore e non rischiano di allargarsi con l'uso, ma non essendo fatti su misura ne regolabili, il "rischio sfilamento" è sempre alto.
Inoltre il rischio di sfilamento è comunque alto in un collare che, per essere messo al cane DEVE poter passare dalla sua testa, e già questo rende i semistrozzo inadatti ad un cane legato in sicurezza.

Un buon collare a semistrozzo di catena o di fettuccia/nylon, anche se inadatto al cane quando è a catena, può essere molto pratico e ragionevolmente sicuro e comodo per portare il cane al guinzaglio, ed è adatto anche a cuccioloni e proprietari neofiti/inesperti.

 - Una pettorina [rimandiamo ad altra sede il discorso sulle differenze fra i vari modelli ] riduce il rischio di lesioni al collo dovute a strattoni dati dal cane alla catena; ma è sempre piuttosto ingombrante e scomoda per il cane da portare per buona parete del giorno tutti i giorni, soprattutto non è progettata per essere comoda durante il riposo e il sonno (le fibbie e le cinghie tenderebbero a dare fastidio ed a sfregare il cane in vari punti, cosa che rovinerebbe il pelo e darebbe ancora più fastidio a cani a pelo raso, come i pitbull, in cui potrebbe perfino creare abrasioni sulla pelle nei punti maggiormente sensibili).
[Pettorina ad H]

La pettorina, se di fattura corretta, può essere utilizzata per portare a spasso il cane, cuccioli compresi (anche se da un controllo inferiore rispetto ai collari, quindi può essere poco adatta in alcune situazioni che richiedono maggior controllo con cani forti/grossi), ed è molto utile per particolari attività sportive o di utilità in cui l'animale debba avere il collo completamente libero o debba tirare qualcosa distribuendo il peso senza provocare schiacciamenti della trachea (per il vero traino professionale servono però pettorine apposite).

In fondo, se si guardano le foto dei pitbull dell' inizio del '900 sino agli anni '70, si nota che molti di essi indossano pettorine di vari tipi quando portati al guinzaglio, ma quando legati a catena indossano il collare fisso: se la prassi era quella, e si parla di foto di cani spessissimo appartenuti ai più grandi allevatori e conoscitori della razza del loro tempo, ci sarà stata una buona ragione (era un'epoca in cui non esisteva alcuna "lobby animalista" pro-pettorina o anti-collare, ne scanni fra scuole di pensiero sull'addestramento del cane che si attaccavano a vicenda demonizzando i collari di un cero tipo e robe simili: si metteva all'animale la cosa ritenuta dal proprietario più comoda e funzionale in quel momento e per quell'attività, al massimo facendo sfoggiare al cane in foto un collare/pettorina considerato particolarmente bello proprio per l'occasione)!

 - La capezza/cavezza [anche qui rimandiamo ad altra sede per una discussione sui vari modelli di capezza in commercio] è assolutamente inadatta a legare un cane a qualcosa di fisso, anche per breve tempo.
Inoltre il cane potrebbe sfilarselo, visto che non è stato progettato per essere usato in ambiti diversi dalla condotta/passeggiata al guinzaglio.
[Collare a Capezza "tipo Halty"]

La capezza è stata inventata per controllare facilmente cani che tirano molto al guinzaglio o difficili da gestire per altri motivi, e lo fa impedendogli di fare forza tramite una pressione sulla loro canna nasale e guidando la direzione del loro muso (è un oggetto propagandato da molti educatori come strumento "gentile", nonostante in realtà sia assai coercitivo ed estremamente efficace proprio per questo).
In tali condizioni se un cane legato ad un picchetto rigido si mettesse a correre cercando di strattonare potrebbe farsi male ai muscoli del collo o perfino alle vertebre (non è un attrezzo pensato per legare i cani, e va utilizzato con molta delicatezza e cautela anche in un cane al guinzaglio, non importa se abbiamo un animale grosso e muscoloso e noi pesiamo 40kg).

 - un collare fisso invece, se stretto in modo che passino circa 2 dita fra il collare e il collo del cane, non tenderà a sfilarsi da solo; e sarà estremamente improbabile che, con una corretta postazione a catena il cane possa soffocarvisi. 
Inoltre, se di adeguata altezza (in media fra i 4 e i 6cm), tenderà a non provocare traumatismi sul collo dell'animale anche qualora strattonasse.
[Collare fisso, alto, di nylon,
con rifiniture in acciaio:
adatto per un cane alla catena]

Potrà anche essere utilizzato senza problemi per portare al guinzaglio sia soggetti adulti che cuccioloni, senza provocargli fastidi o danni di alcun genere, ma avendo un controllo maggiore che con la pettorina..


Le caratteristiche più importanti di un COLLARE FISSO adatto alla catena sono:

 - che sia alto fra i 3 e gli 8 cm a seconda della taglia del cane e della lunghezza del suo collo:
ciò serve a scaricare la pressione della catena su un'area più ampia del collo nel caso il cane strattonasse (ad esempio vedendo passare un topolino) e anche per distribuire maggiormente il peso stesso della catena, che, quando si tratta di cani grandi e forti, è abbastanza alto, e il cane deve sostenerlo quotidianamente per svariate ore (sia sollevando la parte che va da terra al collo sia trascinando il resto della catena);

 - che sia molto resistente come materiali e assemblato con cura:
- il materiale di base deve essere di ottima qualità (nylon, cuoio o altro) e di spessore adeguato;
- deve essere resistente come cuciture (che dovranno essere sia ben fatte, che fatte con filo di buona qualità);
- resistente nelle parti in metallo (IN METALLO: collari con chiusure a clip in plasstica vanno bene per passeggiare, non per legare un cane). La fibbia per la chiusura e l'anello a D a cui attaccare la catena o il guinzaglio: devono essere sia abbastanza spesse da non deformarsi nemmeno con alte pressioni ripetute, sia inossidabili per evitare che si arrugginiscano diventando pericolose per la salute del cane; la fibbia è ancora meglio se ha una doppia chiusura che renda lo sfilamento/sgancio accidentale del collare praticamente impossibile).
[Collare fisso in Nylon, alto con
anello a D e DOPPIA FIBBIA in acciaio:
 riduce ulteriormente il rischio di
sfilamento/sgancio accidentale]

 - Spesso i collari migliori sono di nylon doppio (o anche triplo o quadruplo) in modo che sia la fibbia di chiusura che l'anello a D siano cuciti fra i 2 strati di tessuto e non a diretto contatto con la pelle del cane sia per ridurre lo sfregamento che per avere un collare più resistente (collari con le parti di metallo semplicemente cucite all'esterno sono poco resistenti e quindi pericolosi per legare un cane forte, e, se utilizzati anche solo per portare il cane a passeggio, devono essere frequentemente controllati e sostituiti ai primi segni di usura).

 - Nel caso il proprio cane abbia la testa di misura poco superiore alla larghezza del collo e con masseteri ("guanciotte", per i profani) poco pronunciati:
per limitare il rischio di sfilamento accidentale del collare si potranno utilizzare, non più un unico collare fisso da 4-6cm di larghezza, ma DUE COLLARI di 2-3cm di larghezza ognuno da legare alla catena (o al guinzaglio).

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Scritto da:
AliceOltreLoSpecchio
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martedì 12 novembre 2013

Cani alla catena: siamo sicuri che sia maltrattamento?


Cane alla catena corta:
questo è maltrattamento
Dietro la spinta di Associazioni Animaliste alcune regioni italiane stanno proibendo di tenere i cani a catena, facendolo passare come un modo " barbaro" di detenerli.

Se non si sono mai viste le immagini di un chain-kennel (allevamento a catena) ben progettato, ma si sono viste solo le classiche immagini di cani legati ad un metro di catena e lasciati li fissi a vita, si potrebbe anche pensare che abbiano ragione, però le cose non stanno sempre così [vedi immagine più sotto]..


L' ideale per detenere i cani a catena sono:
- una catena di spessore adeguato al cane e di almeno 4m di lunghezza,
- un picchetto piantato solidamente nel terreno che permetta al cane si compiere un giro completo intorno ad esso, quindi almeno a 5 metri da ogni ostacolo.
Un cane legato ad una catena così ha una possibilità di movimento di circa 50m quadri, pari ad un box di 10mX5m, con il vantaggio psicologico per il cane di non vedersi chiuso tra sbarre, ma avere una parvenza di "libertà".
- Il fondo ideale e' formato da ghiaia tonda che permette un ottimo drenaggio dell acqua e facilita' nella raccolta delle deiezioni, facendo in modo che il cane rimanga in un ambiente più sano che in un box sul cemento, il quale ha lo svantaggio di assorbire urine ed odori , e può causare svariati problemi al pelo.
Il cane a catena, soprattutto se in mezzo ad altri, tende a mantenersi molto più in forma sia per la maggior quantità di movimento che e' portato a fare, sia per il portarsi dietro la catena, che deve essere di misura proporzionata alla taglia.
- Deve esserci una zona riparata da acqua e sole e una cuccia facilmente accessibile, calda e asciutta d'inverno e fresca d'estate.

Cani tenuti alla catena correttamente: questo NON è maltrattamento!
Ora in alcune regioni un cane detenuto con una catena a "regola d arte" e' considerato maltrattato, mentre uno tenuto in un box di 4mX3m (12mq) è considerato in uno spazio adeguato....

Forse sarebbe stato meglio regolamentare l' uso della catena invece che proibirlo a priori, ma a volte l "Amore" per gli animali anima chi ha solo quello da dargli, e non dedica tempo a pensare alle loro vere esigenze.

Scritto da B.m.
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Se si vuole approfondire il tema dei vantaggi della catena rispetto al box:
 - "The truth about chain tethering": 
http://sportingdognews.blogspot.it/2012/08/the-truth-about-chain-tethering.html


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